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Blogger: Nao74
Una persona che ha capito di essere vecchio, senza esserlo, per il solo fatto di non poter più cambiare quanto già fatto e con l'amarezza di non poter cambiare quello che farà

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sabato, 22 marzo 2008

La mia libertà

La mia libertà di spirito mi permette di vedere le cose come realmente sono, e non come mi è stato insegnato che dovrebbero essere; la mia libertà mi permette di riempire l'anima della verità che mi circonda. E mi da speranza. Perchè che tu mi creda o no, il mondo è pieno di magia, di luoghi stupendi e di pensieri che sono là per ogniessere vivente che abbia intenzione di dare alla vita una possibilità... capisco che i miei tesori non sono le cose materiali che possiedo, ma il bisogno di possederne pochissime. So che le uniche cose che io possa mai tenere con me sono i ricordi di quei momenti d'oro, quegli sprazi di libertà. E più raggiungo questa parte di me, più comprendo la natura della mia libertà e più posso essere felice in ogni momento della mia vita...
postato da: Nao74 alle ore 11:37 | link | commenti (1)
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martedì, 11 marzo 2008

Ricordi

Un ricordo è una traccia indelebile impressa nella tua anima, ne il tempo, ne la volontà, potranno cancellare questo dono così prezioso.
Custodisci in te ciò che ti ha reso felice, che ti ha fatto sognare e sperare........
postato da: Nao74 alle ore 15:38 | link | commenti (1)
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venerdì, 07 marzo 2008

Iniziative sociali - Adotta un guard-rail -

E' l'ultima iniziativa lanciata dall'Associazione Motociclisti Incolumi AMI in collaborazione con l'Associazione Motociclistica Italiana ASSOMOTO durante il Bike Expo 2008.
E' una raccolta fondi tra gli utenti delle due ruote, che si pone l'obiettivo di installare sulle strade italiane barriere protettive integrate nei guard-rails attualmente presenti e totalmente inadeguati a garantire protezione ai motociclisti.

Maggiori informazioni le potete trovare sul sito dell'associzione motociclisti incolumi, su questo link

Partecipate numerosi, ne va delle nostre vite!!!!

postato da: Nao74 alle ore 12:28 | link | commenti
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I 40 motivi per cui una moto è meglio di una donna

  1. Sai sempre dov’è
  2. Te la invidiano tutti
  3. Salvo rarissimi casi, esce solo con te
  4. Non ti tradisce mai per qualcun altro
  5. La “monti” quando vuoi
  6. È l’unica Lei alla quale piace il fatto che tu sia “veloce”
  7. Quando esci con lei, non devi farti bello
  8. Se decidi di uscire con lei, non devi avvisarla almeno 5 giorni prima
  9. L’unica cosa che ti chiede sono poche cure, niente altro
  10. Non ti fa domande sceme del genere “A cosa stai pensando?” quando sei in sua compagnia
  11. Se ti dimentichi di chiamarla, non si arrabbia e non ti fa scenate di gelosia
  12. E’ sempre libera da impegni, puoi uscire con lei tutte le volta che ne hai voglia. Non aspetta che te
  13. Per “scaldarla” ci vogliono solo pochi minuti
  14. Non ha una madre. E quindi tu non hai una suocera a cui devi rendere conto
  15. Non si offende se qualche amico ti fa “provare” la sua
  16. Se sta con te, vuol dire che al 99% è compatibile con le tue disponibilità finanziare.
  17. Non ha bisogno di regali costosi, mobili e quadri. Gradisce solamente un riparo per la notte, anche senza arredamento
  18. Se c’è qualcosa “che non va”, di solito è lei stessa a dirtelo prima che sia troppo tardi
  19. Non prende decisioni autonome, e quindi non è pericolosa.
  20. Se decidi di lasciarla, è solo perché in lei c’è qualcosa che non funziona più e non è possibile cambiarlo.
  21. Non ti chiede di imbiancare.
  22. Soprattutto non ti chiede di mettere su le mensole.
  23. Non ti chiede di aggiustare oggetti e di andare all’IKEA
  24. Non devi pensare a dove portarla. Lei ti segue sempre e la va bene tutto.
  25. Se esci con i tuoi amici non si arrabbia. Anche perché lei è quasi sempre con te, ed è felice di esserlo.
  26. Si adatta sempre al tuo modo di essere. E’ dolce e delicata, aggressiva e rabbiosa quando tu lo sei.
  27. Dopo essere stato in sua compagnia, hai sempre quel sorriso beffardo sul viso che dimostra quanto tu sia stato bene con lei
  28. Se dovessi darle buca per un altro impegno, cosa che non succede quasi mai, non si arrabbia e non ti tiene il muso
  29. Quando piove o è umido, non si fa, e non ti fa paranoie perché le si arricciano i capelli
  30. Quando sei con lei, non è necessario parlare.
  31. Ha una voce meravigliosa, anche quando “urla”
  32. Se urla, sono solo urla di “passione”: la sua e la tua
  33. Se le parli di pieghe, le uniche che conosce sono quelle sull’asfalto e non quelle che fa dal parrucchiere.
  34. Se la trascuri per un po’, magari ti fa qualche “storia” la prima volta che uscite di nuovo insieme, ma poi è tutto come prima.
  35. Non serba rancore, non ha memoria. L’unica che ha sono i chilometri percorsi insieme. E’ è l’unica memoria che davvero conta.
  36. E’ l’unica Lei che puoi davvero capire. E se dovessi avere dei dubbi, è l’unica al mondo con il “Libretto di Uso e Manutenzione”.
  37. Proprio perché la puoi davvero capire, per te è semplice stare con lei
  38. Non ti assilla con i suoi problemi esistenziali e le sue menate
  39. Puoi benissimo guardare e fare complimenti a qualcun’altra, senza che lei si offenda
  40. Non ha bisogno di cure di bellezza o di truccarsi. E’ sempre e comunque bellissima
postato da: Nao74 alle ore 12:24 | link | commenti
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lunedì, 10 dicembre 2007

Nuovo link

Aggiunto nuovo link, ""Coordinamento Motociclisti". Un sito che spazia dalla sicurezza stradale  (fotopetizione), alla battaglia contro i blocchi delle moto euro0/1 non cat, dalle nuove sezioni locali che stanno partendo, al forum e il nuovo sito nazionale in preparazione. Per l'anno prossimo e' assolutamente necessario anche attivarsi contro
la nuova ingiustizia assicurativa provocata dai nuovi rincari. Tutto questo e molto di più! Siamo in tanti e, più siamo e più ci danno retta! Perchè la moto logora chi non ce l'ha!

www.cmfem.it/default.asp
postato da: Nao74 alle ore 22:22 | link | commenti
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martedì, 20 novembre 2007

Uno dei perchè di una rinuncia

Per leggere meglio, fai click con il tasto destro del mouse e poi visualizza immagine.

rinuncia
postato da: Nao74 alle ore 18:07 | link | commenti
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mercoledì, 07 novembre 2007

Noi che......

Noi che ci divertivamo anche facendo "Strega comanda color.".
Noi che le femmine ci obbligavano a giocare a "Regina reginella" e a "Campana".
Noi che facevamo "Palla Avvelenata".
Noi che giocavamo a "Ruba Bandiera".
Noi che non mancava neanche "dire fare baciare lettera testamento".
Noi che ci sentivamo ricchi se avevamo "Parco Della Vittoria e Viale dei Giardini".
Noi che i pattini avevano 4 ruote e si allungavano quando il piede cresceva.
Noi che mettevamo le carte da gioco con le mollette sui raggi della bicicletta.
Noi che chi lasciava la scia più lunga nella frenata con la bici era il più figo.
Noi che "se ti faccio fare un giro con la bici nuova non devi cambiare lemarce".
Noi che passavamo ore a cercare i buchi sulle camere d'aria mettendole in una bacinella.
Noi che ci sentivamo ingegneri quando riparavamo quei buchi col tip-top.
Noi che il Ciao si accendeva pedalando.
Noi che suonavamo al campanello per chiedere se c'era l'amico in casa.
Noi che facevamo a gara a chi masticava più big babol contemporaneamente.
Noi che avevamo adottato gatti e cani randagi che non ci hanno mai attaccato nessuna malattia mortale anche se dopo averli accarezzati ci mettevamo ledita in bocca.
Noi che quando starnutivi, nessuno chiamava l'ambulanza.
Noi che i termometri li rompevamo, e le palline di mercurio giravano per tutta casa.
Noi che dopo la prima partita c'era la rivincita, e poi la bella, e poi la bella della bella..
Noi che se passavamo la palla al portiere coi piedi e lui la prendeva con le mani non era fallo.
Noi che giocavamo a "Indovina Chi?" anche se conoscevi tutti i personaggi a memoria.
Noi che giocavamo a Forza 4.
Noi che giocavamo a nomi, cose e città (e la città con la D era sempre Domodossola).
Noi che con le 500 lire di carta ci venivano 10 pacchetti di figurine.
Noi che ci mancavano sempre quattro figurine per finire l'album Panini.
Noi che ci spaccavamo le dita per giocare a Subbuteo.
Noi che avevamo il "nascondiglio segreto" con il "passaggio segreto".
Noi che giocavamo per ore a rubamazzetto con le carte.
Noi che le cassette se le mangiava il mangianastri, e ci toccava riavvolgere il nastro con la penna.
Noi che in TV guardavamo solo i cartoni animati.
Noi che avevamo i cartoni animati belli.!!
Noi che litigavamo su chi fosse più forte tra Goldrake e Mazinga (Goldrake, ovvio..)
Noi che guardavamo "La Casa Nella Prateria" anche se metteva tristezza.
Noi che abbiamo raccontato 1.500 volte la barzelletta del fantasma formaggino.
Noi che alla messa ridevamo di continuo.
Noi che si andava a messa se no erano legnate.
Noi che si bigiava a messa.
Noi che ci emozionavamo per un bacio su una guancia.
Noi che non avevamo il cellulare per andare a parlare in privato sul terrazzo.
Noi che i messaggini li scrivevamo su dei pezzetti di carta da passare al compagno.
Noi che non avevamo nemmeno il telefono fisso in casa.
Noi che si andava in cabina a telefonare.
Noi che c'era la Polaroid e aspettavi che si vedesse la foto.
Noi che non era Natale se alla tv non vedevamo la pubblicità della Coca Cola con l'albero.
Noi che le palline di natale erano di vetro e si rompevano.
Noi che al nostro compleanno invitavamo tutti, ma proprio tutti, i nostri compagni di classe.
Noi che facevamo il gioco della bottiglia tutti seduti per terra.
Noi che alle feste stavamo sempre col manico di scopa in mano.
Noi che se guardavamo tutto il film delle 20:30 eravamo andati a dormire tardissimo.
Noi che guardavamo il film dell'orrore anche se avevavo paura.
Noi che giocavamo a calcio con le pigne.
Noi che le pigne ce le tiravamo pure.
Noi che suonavamo ai campanelli e poi scappavamo.
Noi che nelle foto delle gite facevamo le corna e eravamo sempre sorridenti.
Noi che il bagno si poteva fare solo dopo le 4.
Noi che a scuola andavamo con cartelle da 2 quintali.
Noi che quando a scuola c'era l'ora di ginnastica partivamo da casa in tuta.
Noi che a scuola ci andavamo da soli, e tornavamo da soli.
Noi che se a scuola la maestra ti dava un ceffone, la mamma te ne dava 2.
Noi che se a scuola la maestra ti metteva una nota sul diario, a casa era il terrore.
Noi che le ricerche le facevamo in biblioteca, mica su Google.
Noi che vendevamo i fumetti usati di Zora, Lando e Messalina sul banchetto di fronte a casa
Noi che avevamo Caballero e Le Ore rimediati chissà dove e si guardavano nascosti sotto il banchetto di fronte a casa Noi che internet non esisteva.
Noi che però sappiamo a memoria "Zoff Gentile Bergomi Cabrini Oriali Collovati Scirea Conti Tardelli Rossi Antognoni Graziani (allenatore Bearzot)".
Noi che "Disastro di Cernobyl" vuol dire che non potevamo bere il latte alla mattina.
Noi che compravamo le uova sfuse, e la pizza alta un dito, con la carta del pane che si impregnava d'olio.
Noi che non sapevamo cos'era la morale, solo che era sempre quella... Fai merenda con Girella.
Noi che si poteva star fuori in bici il pomeriggio.
Noi che se andavi in strada non era così pericoloso.
Noi che sapevamo che ormai era pronta la cena perchè c'era Happy Days.
Noi che per tutti Fonzie era un mito e i juke box funzionavano a colpi Noi che il primo novembre era "Tutti i santi", mica Halloween.
Noi che cadevamo mille volte con la bici o per giocare, ci davamo una leccata al gomito o al ginocchio e si continuava a giocare..
Noi che giocavamo a Cluedo a casa degli amici
Noi che sapevamo a memoria tutte le puntate di Daitan III
Noi che trasformavamo in missile terra-aria un Piaggio Sì 50 dimenticandoci  sempre di elaborare anche i freni
Noi che facevamo gli inseguimenti in fila indiana alle ragazze tipo Candid Camera
Noi che ci vedevamo Jerry Scotti quando conduceva DeeJay Television su Italia 1
Noi che seguivamo la prima Soap Opera a cartoni animati in tielevisione (Candy Candy e Georgie)
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Se volete, aggiungete anche altro...
postato da: Nao74 alle ore 21:52 | link | commenti
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mercoledì, 24 ottobre 2007

Il mio primo CMR

Già dal giorno prima, ero sicuro che il tempo sarebbe volto al meglio nonostante le previsioni davano neve e/o pioggia un pò dappertutto sulle zone interessate al CMR. Verdicchio era sempre più scettico, ogni tanto mi mandava una mail con il probabile "esito": se la temperatura è meno di  facciamo così, se nevischia non si parte, se è così facciamo colà! Troppo forte! Poi, chattando con la zavorrina "Giorgia",  mi ha spiegato che Verdicchio ha una naturale inclinazione al pessimismo e allora, pian piano, con la mia proverbiale opera di convincimento (e se ho comnvinto mia moglie a farmi prendere la moto, vi assicuro che posso quasi tutto), gli ho riprogrammato il cervello (e di nascosto il VFR ma lui non lo sa) e il giorno dopo si partiva...
Domenica partenza ore 08.45, dopo essermi vestito tipo una cipolla, ovvero a strati, metto su lo zaino con le 25 maglie dell'evento, aiutato da mio figlio grande (successivamente questa incombebnza è toccata a Verdicchio x tutto il CMR), in quanto troppo imbottito per poter fare un qualsiasi naturale movimento. Saluto tutti a casa e mi dirigo in garage e, dopo aver scaldato quel poco che basta Morgana, mi avvio verso la SS77.
Nell'uscire dal garage, incontro il ragazzo che lavora sotto casa mia che mi guarda e mi dice che non ci sto con la testa e, per tutta risposta, gli dico:-"dubitavi del contrario?"
Prima sosta dopo una quindicina di Km per fare il pieno e prima sigaretta all'area di servizio Tamoil sulla SS77
Valdichienti, direzione Mare/Monti.
Riparto ore 09.10 e noto con stupore che farò tardi all'appuntamento con Verdicchio e Giorgia ma, dato che non piove e c'è poco traffico, decollo......
Ok, arrivo al bivio della Maddalena dove noto solamente un nugolo di vecchietti intenti nella gita sindacale alla Fantozzi. Cazzo, dove sono? Inizio lo slalom tra dentiere, parrucchini e riporti quando noto un VFR con i bravi ragazzi ad attendermi, orario, 09.40, neanche poi tanto in ritardo. Ci si presenta, 4 chiacchiere, un'altra sigaretta (SI LO SO, FUMO TROPPO, NON ROMPETE).
Si decide di chimare Bisu per capire bene dove incontrarsi ma il pover'uomo ci dice che sta cercando di rintracciare i suoi vicini che (MALEDETTI LORO) hanno lasciato l'auto davanti alla sua moto, bloccandolo nel garage.
Vabbè, chiamiamo Priano che + o - ci spiega il luogo del successivo incontro e ci avviamo.
Naturalmente prima di partire avviso Verdicchio che chi gli sta dietro (ovvero io), è un super niubbo ma che cmq, farà del tutto x stargli dietro (seeeeeeee).
Fatti 100 metri, alla nostra sinistra notiamo un omuncolo intento a guardre una stradina sterrata che, tutto d'un tratto, sempre rimanendo sul lato opposto al nostro senso di marcia, tira fuori la sua bella paletta bicolore facendo un qualche gesto. Dopo averlo superato di qualche metro a passo d'uomo e sentendo una bestemmia, chiedo a Verdicchio cosa volesse e, una volta capito che ci aveva mandato a quel paese, non resisto alla tentazione di insultarlo un pò anch'io, facendogli capire che, oltre che maleducato era un incompetente.
Inizia l'avventura, si parte piano piano e, tra una curva e l'altra, con sommo stupore, noto che piega più la zavorra di Verdicchio che io e vabbè.......   :-((
Ok, tiro fuoi quel poco di orgoglio comprato al GS in offerta e inizio a curvare, arranc, arranc, fren, fren, o cazz, o cazz, madonna quant'è dura cercare di stargli dietro ma mi consolo, ogni volta va sempre meglio!
Dopo essere stati fermati da una pattuglia di CC il quale controllo si è limitato all'ispezione visiva del porta targa e
della marmitta (poi potevamo non aver fatto la revisione o non avere l'assicurazione che andava bene uguale. E qui stendo un velo pietoso sul loro operato), ci fa andare via senza perdere ulteriore tempo.
Cmq, arriviamo al punto di incontro con Priano, deciso in località Santa Anatolia di Narco, ovvero appena prima del bivio per Perugia/Foligno/Spoleto, e  da lontano intravediamo la sagoma di una VFR e di qualcosa che si muove vicino ad essa.
Cazzo, vuoi vedere che è l'uomo ragno? No, no aspetta, è topo Gigio vestito da night...
Continuiamo ad avvicinarci e l'arcano si svela!!! E' Priano che, dopo esserci presentati, decide di non togliere il sotto casco "per decenza" dice lui.
Solo al punto di incontro alle Marmore, quando toglierà il sotto casco, capirò xchè..... http://www.webalice.it/carlo.delmoro/CMRC2007/dsc02297.html  
Fumo un'altra sigaretta e si parte x il punto di incontro alle cascate delle Marmore con tutto il resto della combriccola.
Si arriva e vedo alla mia sinistra uno spettacolo stupendo: tutte le moto ammassate e, tra loro, i rispettivi proprietari che fanno una lieve e simpatica baldoria.
Fatte tutte le dovute presentazioni, si decide di dirigersi direttamente verso il luogo della pappatoria ubicato in Preci.
Vroommmm, vrommm, accellera, piega, scala, frena, si arriva al luogo della pappatoria.
Per essere breve, affettato misto, frittata al tartufo, tagliatelle funghi e tartufo, pappardelle al cinghiale, agnello al cartoccio, di nuovo cinghiale, dolce, caffè e ammazzacaffè (questo solo sentito detto xchè da me non è arrivato....).
Dopo pranzo allo stesso modo, prendo le maglie, le distribuisco e dico, questo è il mio pane, offerto per voi e per tutti in onore del mio primo CMR, mettete queste in  mio onore.....
E siamo arrivati alla fine, saluti di rito e, qualcuno in coppia, qualcuno da solo, ce ne torniamo direttamente a casa anche perchè, stava iniziando a gocciolare ma nessuno di noi si è lamentato perchè il tempo è stato più che magnanimo con noi.
E qui, stendiamo un velo pietoso sull'epopea di Verdicchio per mettersi la tuta anti pioggia, aiutato da Giorgia e da Priano.
Tutti partono e rimaniamo solo io Verdicchio e Giò.
Partiamo e Verdicchio subito avanti prima curva ok, seconda curva o.... o.... O CAZZO!!!! Sono andato dritto!
Non ho accennato a sterzare per nulla ne ho toccato i freni, mi sono reso conto solo quando mi trovavo già oltre l'asfalto, sopra al brecciolino.....
E' andata bene, l'effetto vino rosso è teminato proprio in quel preciso istante e sono riuscito a mantenere la moto dritta e tornare in carreggiata anche se non pensavo di farcela....
Riagguantato Verdicchio (perchè ogni tanto frenava), facciamo la strada a ritroso fino al primo punto di incontro al bivio della Maddalena.
Qui ci si saluta e, felice come un vitello da latte a primavera che non sa che prima o poi verrà macellato, torno verso casa dove mi attende una bella doccia e la grande soddifazione di aver fatto il mio PRIMO RADUNO CON RAGAZZI VERAMENTE SIMPATICI!!
postato da: Nao74 alle ore 22:21 | link | commenti
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venerdì, 12 ottobre 2007

Le palle di una motociclista

Sapete, non sono certo il tipo che "regala" complimenti facili a donne anche xchè, nel corso degli anni, ho imparato a diffidarne sempre più, xchè sempre più le conosco (inteso come un pò di più).
Però concedetemi di pubblicare un post tratto dal server news it.hobby.motociclismo, dove Felipa, la donna in questione, insieme alla sua Henryetta (la moto) è caduta x la seconda volta ma, imperterrita, messo un pò di nastro isolante a tutte e due, e ha già rimesso il culo sopra la moto.
Anche questo è "avere le palle"
BRAVA FELIPA!
 
Il post:
 
Niente di rotto!.... e ringraziamo qualche santo pure questa volta....! Solo semplici contusioni al ginocchio, anca e gomito guaribili in due giorni........stiramento al tendine della spalla, dolore amplificato daun'infiammazione cronica che ho da anni su quello stesso tendine per cervicale ma niente di più grave..... 3 giorni di riposo, lasonil,ghiaccio e antinfiammatori...... amen!
Che dire....
Mi fa male tutto, sono depressa e stanca e con Henryetta da aggiustare.... ma sono ancora qui! Sono pienamente consapevole di non essere una pilota, di non avere esperienza, di essere gracile per il peso della moto, che la moto è
pericolosa, che la città è pericolosa, che i binari sono pericolosi, che la pioggia è pericolosa........ OK!!
Proprio perchè sono consapevole dei miei limiti cerco di avere comportamenti che limitino i danni il più possibile!.... moderando la velocità, mettendo sempre tutte le protezioni, facendo tutto il possibile.... per i miracoli non sono ancora attrezzata! E alla fine penso che, se dopo tutte le volte che sono caduta sono ancora qui relativamente tutta intera o comunque con niente di veramente grave, allora forse non sono proprio così idiota..... e che la selezione
naturale funziona davvero!
Non abbandonerò la moto........ mi ha cambiato TROPPO la vita e TROPPO in meglio da quando ce l'ho! Non la abbandonerò solo perchè sono incapace o perchè mi tocca guidarla in questa trappola di città..... in fondo la guido solo da poco più di anno....
Non la abbandonerò perchè, come dice giustamente Grandeyogurt, due ore al giorno in meno da passare in strada solo per andare e tornare da lavoro ti migliorano la vita..... ero in quelle condizioni fino a un anno fa, con relativi ritardi a lavoro, lettere di richiamo, sai-quando-parti-e-non-sai-quando-arrivi.... il mio sistema nervoso era al limite e non ci voglio tornare!....
Non la abbandonerò neanche a favore di uno scooter..... nonostante tutti i vostri discorsi non sono affatto convinta che siano migliori a livello di sicurezza, agli albori sono caduta pure con un 150 cc e quell'oggetto nelle condizioni di ieri avrebbe avuto la stessa reazione di Henryetta......... moto e scooter insieme non me li posso permettere, e in verità neanche lo voglio...
Ok, questa volta non è sfortuna...
Ok, questa volta è colpa mia che ero troppo tesa e concentrata..... e forse stanca dopo 10 ore di ufficio.... quei fari in movimento brusco mi hanno destabilizzato troppo, è bastato un attimo....
Ok............ però può succedere a tutti!
E in questi momenti mi viene sempre in mente una frase... "I veri eroi non sono quelli che non cadono mai......"
Per quanto riguarda il seguito io mi sono rialzata parecchie volte.....  e ho rimesso il culo sulla moto!
Tornerò a rompervi le palle........ statene certi!
A presto...

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Felipa detta "la Fuser"
Roma
CB500 "Henryetta".......come la "Poderosa"
postato da: Nao74 alle ore 08:09 | link | commenti
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sabato, 29 settembre 2007

L'ebrezza di un weekend in moto

Vi posto l'indirizzo di un report fatto di parole e foto (bellissime) di un ragazzo, Pier, che un giorno, in barba al solito weekend "da sballo" x locali e simili dove tutto è già scritto, ha preferito uscire con la sua "bestiolina" e fare una sana e, secondo me, stupenda due giorni in moto.....

Leggete e guardate, la moto è anche questo
postato da: Nao74 alle ore 17:45 | link | commenti
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